Come combattere il caldo di notte: 6 consigli pratici!

Sei una di quelle persone che di solito sente molto caldo di notte? Sebbene sia specificamente durante le vacanze estive, sicuramente ti è capitato di non poter più dormire a causa del caldo che ti invade.

È possibile che questo calore che prende il sopravvento sul tuo riposo sia responsabilità del materasso. Molti materassi tendono ad immagazzinare più calore e, quindi, è più difficile mantenere la freschezza. Pertanto, è opportuno selezionare materassi di buona qualità e rigidità che, oltre ad adattarsi perfettamente al tuo corpo, creano la giusta temperatura tra corpo e letto, donando un sano riposo. Una persona che pesa più di 90 kg, ad esempio, dovrà optare per un materasso che la sostenga; al contrario, una di 70 potrà optare anche per materassi meno rigidi.

Combattere il caldo di notte: 6 modi per combattere il caldo

Ecco alcuni accorgimenti utili per combattere il caldo notturno:

Cena leggera

Cause di stanchezza: il meccanismo di difesa

La stanchezza è definita come la mancanza di forza per svolgere un lavoro intellettuale, emotivo o fisico o per mancanza di riposo. Questo può essere un sintomo di qualche malattia, ma la verità è che molti di noi sentono quella stanchezza ogni giorno, generalmente, senza una patologia che la causa.

Spesso, infatti, possiamo sentire la stanchezza a causa di molteplici situazioni: delusione, fastidio, noia, mancanza di sonno, molto lavoro, noia. Queste sono classiche situazioni che portano a stanchezza e possono anche essere considerate normali.

Tuttavia, quando si verifica questa fatica quotidianamente e per la maggior parte del tempo può essere causato da qualche patologia. Vediamo cosa può causare la normale fatica e come si differenzia dalla fatica considerata “patologica”.

Cause di stanchezza: situazioni normali

Potremmo considerare “normale” cioè che nasce a causa delle circostanze che affrontiamo nella nostra vita quotidiana. Esempi di ciò possono essere: stress, preoccupazioni e nervosismo. Questi …

Recensioni di Regina, film del 2020 presentato al Festival di Torino

Il film Regina di Alessandro Grande ha ottenuto rilevanti recensioni da magazine e siti cinematografici di rilievo. Tra questi, l’importante Madmass ha speso parole molto positive. L’opera prima del regista calabrese, apprezzato per il suo passato da regista di corti pluripremiati in tutto il Mondo, ricordiamo che Alessandro Grande ha vinto tra i tanti anche il Premio David di Donatello, ha ottenuto consensi e apprezzamenti dalla maggioranza delle testate giornalistiche.

Come riporta la pagina ufficiale del film Regina, presente su facebook, il film è stato acclamato oltre che da Madmass, anche da altre riviste come Cinematografo, La Stampa, Ciak, Cinemaitaliano.info, Taxi drivers, Il sussidiario.net.

Film Regina: le difficoltà del periodo storico

Non era facile ritagliarsi uno spazio da protagonista in questa particolare annata che ha visto tutto il Paese in ginocchio. Il Cinema, è uno dei settori che maggiormente ha risentito di questa crisi, tantissimi i film che non …

Tutto sulla sindrome da stanchezza cronica

La sindrome da stanchezza cronica è un disturbo caratterizzato da estrema stanchezza, che non è legato a una causa specifica e che non può essere curato con il sonno. Inoltre, le attività fisiche e mentali possono peggiorare i sintomi.

Stanchezza cronica: cause

A volte la stanchezza cronica si sviluppa a seguito di un’infezione virale e virus correlati, come: herpesvirus, rosolia, febbre, virus Epstein-Barr, Candida albicans (fungine infezioni), retrovirus umani e micoplasma (causato da polmonite atipica).

Inoltre ipotensione, deterioramento immunitario e problemi ormonali potrebbero essere fattori che contribuiscono alla comparsa di stanchezza cronica.

Stanchezza cronica: sintomi

Sebbene i sintomi di stanchezza cronica variano in ogni paziente e si basano sulla gravità della condizione, la più comune è la stanchezza che interferisce con le attività quotidiane, e dura, di solito, almeno sei mesi.

Dopo attività fisiche, potresti avvertire stanchezza o estremo affaticamento, che possono durare per circa 24 ore dopo …